Ospedale Humanitas Gradenigo

 
4.8

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso sotto la media e nell'ultimo periodo la sua valutazione è stabile.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale poco specializzato che gestisce pochi pazienti o che ha tanti reparti poco specializzati.

L'ospedale ha una copertura mediatica bassa, con notizie che ne parlano generalmente in maniera neutra.


12 Recensioni (non influenzano il voto dell'ospedale)

Sono stato visitato dal dott. Salerno Pasquale , il quale invece di consigliarmi di sottopormi ad un intervento chirurgico scrisse sul referto "non indicazioni chirurgiche al momento ". Sono stato operato da un altro ortopedico . Evitate di farvi visitare da lui , piuttosto preferite farvi visitare da un calzolaio .
Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
Sono arrivata nella notte a causa di un dolore molto intenso . Mi hanno praticato terapie calmanti e dimettendomi solo quando un po' la situazione è migliorata, con indicazioni molto precise di cura e di follow up.
Sono anche stata invitata a ritornare qualora il dolore perdurasse. Cosa che è successa e di nuovo sono stata molto seguita e direttamente prenotata presso il reparto di Medicina del dolore.
Grazie dott. Mandelli!
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Che dire!!!! Il meglio del meglio...
Un grazie di cuore al prof Muto per la sua professionalità e umanità e a tutta la sua meravigliosa squadra... il dott Giacobbe, il dott Faraone, il dott Giargia , il dott Fele e la dottoressa Leucci tutti tutti tutti meravigliosi.
Per non dimenticare lo strepitoso gruppo di infermieri...Federica, Paola, Marta, Flavia, Manuela..insomma tutti tutti.
Ho trovato professionalità..gentilezza..cordialità ... pulizia e tante tante risate.
Grazie e ancora grazie.
Riferito al reparto di UROLOGIA
Operato dall'equipe del prof. Muto per prostatectomia radicale tumorale , vorrei ringraziare oltre al professor Muto che ha effettuato l'intervento, anche il dr Giacobbe , suo aiuto, che ha seguito tutto l'evolversi della malattia e che mi ha supportato anche psicologicamente dimostrando, oltre indubbie doti tecniche (che non sono in grado di giudicare) anche una presa in carico dell'aspetto umano . Ringrazio anche la dottoressa Leucci che mi ha seguito in reparto . Tutti davvero competenti, gentili e comprensivi. Anche il personale di reparto, dalle infermiere a tutti gli altri con grande carica umana , disponibilità e pazienza.
L'eperienza è stata difficile ma è stata superata bene, ora solo i problemi di incontinenza che spero s risolvano in fretta.
Ringrazio quindi tutto l'ospedale che raccomando in assoluto anche per l'ambiente piacevole e pulito
Riferito al reparto di UROLOGIA
Operato dall'equipe del prof. Muto per prostatectomia radicale tumorale , vorrei ringraziare oltre al professor Muto che ha effettuato l'intervento, anche il dr Giacobbe , suo aiuto, che ha seguito tutto l'evolversi della malattia e che mi ha supportato anche psicologicamente dimostrando, oltre indubbie doti tecniche (che non sono in grado di giudicare) anche una presa in carico dell'aspetto umano . Ringrazio anche la dottoressa Leucci che mi ha seguito in reparto . Tutti davvero competenti, gentili e comprensivi. Anche il personale di reparto, dalle infermiere a tutti gli altri con grande carica umana , disponibilità e pazienza.
L'eperienza è stata difficile ma è stata superata bene, ora solo i problemi di incontinenza che spero s risolvano in fretta.
Ringrazio quindi tutto l'ospedale che raccomando in assoluto anche per l'ambiente piacevole e pulito
Riferito al reparto di UROLOGIA
Gen. Sig Berti non di stupisca per alcuni medici di questo ospedale e prassi comportarsi cosi se vede nella mia recensione il loro comportamento e stato peggiore il medico si e addirittura rifiutato di eseguire un eco doppler senza una motivazione ma non basta e passato un mese dal mio reclamo alla direzione sanitaria e mi stanno prendendo in giro rimandando da una settima all'altra e la direzione non prende provvedimenti ,mi vedrò costretto ad intentare una causa legale nei confronti dell'ospedale perché intendo che siano rispettati i miei diritti e non intendo a farmi calpestare gratuitamente da persone che la parola MEDICO non sa neanche il significato figuriamoci esercitarla
Riferito al reparto di UROLOGIA
Scrivo per lamentarmi dell' ortopedico dott. Pasquale Salerno il quale dopo la visita di oggi per me può cambiare mestiere!! Mi reco al gradenigo per una lussazione rotulea 20 giorni fa, dopo radiografia vengo fatta accomodare in sala gessi dove mi visita spiegandomi molto bene e con molta professionalità il problema. Mi da appuntamento dopo 20 giorni (cioè oggi) con un impegnativa scritta da lui dicendomi di portare quest ultima alla visita (il referto me lo diede il giorno stesso della visita stampandolo dal pc, non ha specificato di portare anche questo al controllo). Fatto sta che appena gli dico che il referto non l ho portato diventa un cane arrabbiato inizia ad urlarmi contro...un pazzo! Ora io dico, lavoro anche io con il pubblico, so che può essere pesante, ma signori miei questo è un ospedale, la gente viene x farsi curare altrimenti ne starebbe ben lontana e venire anche trattati da pezze da piedi non lo ritengo proprio giusto ne tanto meno un comportamento professionale. Vi assicuro che per come ha fatto mi sarei alzata e me ne sarei andata via senza neanche farmi visitare. Questi cari dottori che si sentono Dio in terra dovrebbero avere un po più di umiltà e rivolgersi ai pazienti in maniera quanto meno decente visto che lavorano grazie a noi!! Poi io non dico di non aver peccato di leggerezza non portando il referto (pensando che avendolo scritto lui poteva tranquillamente risalirci) ma c è modo e modo di dire le cose senza inveire contro i pazienti. Una vera vergogna! Ma che razza di dottore è?! Gradirei venissero presi dei provvedimenti!
Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA

Jessica

Buongiorno io sono stata operata il 07/12/2017 presso reparto ortopedia per correzione e artrodesi posteriore T10_L5 ,per quanto riguarda i due medici che mi hanno operato cioè Dott.Tabasso e Dott.Cinanni meravigliosi...anche gli anestesisti e tutti quelli in sala operatoria fantastici.Avendo fatto questa operazione abbastanza pesante o passato la notte in rianimazione e anche lì mi sono trovata benissimo persone qualificate e gentili!!! Ma purtroppo sono arrivata in reparto nn dico tutte le infermiere ma alcune infermiere sono state assolutissimamente cafone e poco umane nn solo con me ma anche con altre persone ricoverate.Le loro risposte erano sempre le stesse siamo pochi e abbiamo poco tempo!!!!
Ora avevo da fare una visita di controllo dopo un mese...ma nessuno mi ha ancora chiamato e quando chiamo mi deviano la chiamata chi sa dove...Bo aspetterò o prenderò appuntamento a pagamento li si che sanno con chi devo parlare.

Stefania Di Dio

Voglio ringraziare il personale del Pronto Soccorso che giovedí 8 feb, con professionalità, gentilezza e umanità mi hanno soccorsa per una ipokaliemia severa. Hanno capito immediatamente cosa avevo e non ho dovuto aspettare neanche un minuto. Inoltre nelle 8 ore che mi hanno monitorata ho assistito a comportamenti esemplari da parte di tutto il personale sia dal punto di vista professionale che umano. Grazie
Stefania Di Dio

Dhevan

Esperienza al Pronto Soccorso

4 ore e mezza in pronto soccorso con fitte e dolori all'inguine fino alle 2 del mattino ad aspettare, una volta entrato mi hanno detto che avrei dovuto fare un'ecografia ritornando in mattinata perché l'ecografista in serata non è disponibile, dandomi una spiegazione sommaria e oserei dire poco competente e poco professionale.

3 ore di attesa questa mattina per l'ecografia. Responso in sintesi: non è questo il problema, se vuole fare un'altra ecografia deve ripassare dal pronto soccorso. Gelo totale. Arrivederci.

Immagino che studi e tirocini desensibilizzino molto medici e infermieri rispetto il rapporto vita-morte-sofferenza, fino a un certo punto quasi giustifico la loro glaciale e pungente freddezza. Ma qui si tratta di un grave problema di sanità e di disorganizzazione.

Ti danno indicazioni sommarie perfino per orientarti in ospedale. Ho chiesto con gentilezza ad un'infermiera riccia e bionda come mai non funzionasse l'ascensore (in realtà funzionava ma avevo stupidamente sbagliato il piano) e scocciata per essere stata interrotta dalla chiacchierata con le colleghe mi ha arrogantemente sbeffeggiato dicendomi che stavo sbagliando piano per poi ridersela con il suo entourage.

Meglio pagare un privato e avere responsi più certi. Ma invito chi ci lavora a ricordare il perché abbiano intrapreso la carriera di medicina e di farsi due domande sulla propria umanità.

Mi spiace solo per l'accoglienza e la sicurezza che, in realtà, sono state l'unica parte positiva dall'esperienza. Hanno infatti dimostrato grande gentilezza e cordialità.

Luka Artik

A fine settembre sono stato operato alla spina dorsale dall' equipe dei dottori TABASSO e CINANNI. Volevo ringraziare in particolar modo:
loro, l'anestesista di cui non ricordo il nome e tutto il personale che ha contribuito al buon esito dell'intervento. Un grazie anche al personale infermieristico, a mio avviso sotto organico in rapporto alla mole di lavoro che è chiamato a svolgere, che, nonostante ciò, rimane gentile e disponibile.

Guido Contini

Ottimo ospedale a dimensione umana e pulitissimo.
Il personale e' gentile e competente.
Personalmente conosco bene il reparto di urologia
e chirurgia tiroidea. Le considero due eccellenze di
questo ospedale. Lo frequento purtroppo da 11 anni
e non ho mai rilevato nulla di sconveniente.
Un grazie di cuore al Dr. Faraone di urologia.
Al Dott. Bossotti chirurgo ed al Prof. Orlandi
E tutto il suo stuff.

Specializzazione


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Tumori rari crescono e la sanità italiana è in ritardo

Presentato il primo rapporto, realizzato da Airtum e Aiom, sulle neoplasie rare che però nel 2015 sono diventate un quarto del totale. Carmine Pinto: "Servono più attenzione e risposte dal servizio sanitario per i 900 mila italiani colpiti da queste malattie". Ricerche e studi limitati, diagnosi spesso in ritardo, poche terapie a disposizione rendono queste patologie più insidiose.
La Repubblica, 07 Aprile 2016


Indirizzo

Ospedale Humanitas Gradenigo

corso regina margherita, 8 - torino (TO)
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