IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico

 
7.9

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso molto buona e nell'ultimo periodo la sua valutazione è in ribasso.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.

L'ospedale ha una copertura mediatica bassa, con notizie che ne parlano generalmente in maniera neutra.


13 Recensioni (non influenzano il voto dell'ospedale)

Credevo che la gravidanza stesse procedendo normalmente, alla visita di controllo alla 38 settimana però il ginecologo ha notato una riduzione del liquido amniotico tale da determinare l'induzione del parto per il giorno stesso. A posteriori mi rendo conto che c'erano dei "segnali" che se avessi interpretato correttamente potevano indicarmi prima che qualcosa non andava bene: nelle ultime 3 settimane non avevo messo neppure un grammo in termini di aumento del peso, la pancia sembrava non crescere più e sentivo...Leggi tutta la storia
Sono venuto a conoscenza della mia malattia casualmente da piccolo dopo una caduta dalla bicicletta e con conseguente versamento di sangue non visibile ad occhio nudo. Le reazioni dei miei genitori sono state quelle di attenzione particolarmente la mia vita soprattutto negli anni dell'adolescenza, ma per fortuna senza che mi abbiano mai condizionato. Io ho reagito nel miglior modo possibile, pur essendo una malattia rara per cui devi fare particolarmente attenzione al tuo stile di vita; cerco di farmi influenzare...Leggi tutta la storia
Credo si tratti in assoluto di una delle strutture che in Italia gestisce tra i più alti volumi di nascite e questo pur essendo un dato che infonde sicurezza si tramuta in alcuni momenti in un sovraccarico della struttura. Io ho avuto la fortuna di poter stare a fianco alla mia compagna in regime privato nel reparto solventi (S. Caterina), che mi spiace dirlo ma offre un servizio nettamente superiore a quello che si ottiene in regime pubblico.
La mia esperienza è stata perfetta: camera privata con letto anche per me, ginecologo sempre presente, menu alla carta, nido dedicato con 6 ostetriche per 20 bambini!!
Do tre stelle perché nel reparto pubblico ho visto neomamme che dopo aver appena partorito venivano parcheggiate in corridoio dato il momento di sovraffollamento, peraltro gestito benissimo nei limiti del possibile dal personale.
Riferito al reparto di NEONATOLOGIA
Ho avuto modo di conoscere il reparto di pneumologia per una spirografia di controllo per sospetto asma. Come già successo in precedenza in altri reparti della stessa struttura mi sono trovato benissimo, medici competenti, accettazione che pur gestendo un'enorme volume di prestazioni funziona alla perfezione. Entrato ed uscito in mezz'ora con l'esito degli esami in mano, difficile trovare qualcosa da migliorare
Riferito al reparto di PNEUMOLOGIA
Esperienza orribile: parto notturno alla clinica mangiagalli dove ti aspetti che tutte le ostetriche siano di alto livello. Invece l ostetrica di turno non sapeva nulla ed ha lasciato mia moglie dilatata al 100% per due ore in attesa che il bambino uscisse rischiano enormi sofferenze fetali. Il bambino si é salvato solo perche con il cambio turno la nuova ostetrica ha capito il rischio ed é intervenuta prontamente. Non tutto lo staf della mangiagalli è capace ma non te lo aspetteresti da un nome cosi importante.. al puerperio poi la tragedia. Non hanno controllato che l allattamento fosse efficente e hanno mandato in clisi glicemica il neonato rischiando danni celebrali! Partorire alla mangiagalli é pericoloso e lo vogliamo far sapere a tutti quelli che vogliono inbattersi in una scelta cosi sbagliata come la nostra
Riferito al reparto di OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Prontosoccorso nuovissimo davvero efficente, ho portato mia mamma per una forte dolore alla testa localizzato.
Al triage frettolosamente e ingenuanente assegnano codice verde (basti pensare che il medico di famiglia telefonicamente aveva hià intuito di cosa si trattasse) superata questa fase abbiamo ricevuto grande attenzione e ottimo sostegno.
Mia mamma è stata ricoverata immediatamente per emorragia subdurale.
Riferito al reparto di PRONTO SOCCORSO
Gli infermieri del pronto soccorso e il medico chirugo che sono venuti in mio aiuto si sono dimostrati davvero professionali e tempestivi nel trovare una soluzione ingenosa per liberarmi da un ospite indesiderato che si era annidato nel mio orecchio. Quando mi sono presentata al pronto soccorso mi hanno subito assistito e nella visita di controllo a distanza di qualche giorno hanno confermato l'atteggiamento serio e allo stesso tempo "umano".
Riferito al reparto di CHIRURGIA GENERALE
Devo dire che ad oggi ho sempre goduto di ottima salute, una sera però ho avuto palpitazioni ed un forte dolore al petto. mi hanno ricoverato in astanteria sospettando un infarto ed ho passato la notte lì. Non so davvero come rendere la professionalità, l'umanità degli infermieri e la dedizione al loro lavoro. Nonostante la paura di non sapere cosa mi stava succedendo non mi sono mai sentito in pericolo nè abbandonato e credo che questo faccia la differenza..quindi..grazie!

(per la cronaca poi i dolori si sono rivelati un'indigestione, meglio così)
Riferito al reparto di ASTANTERIA

Anna

Ottimo reparto di ginecologia

Mauro Marchi

👍OTTIMA STRUTTURA
OTTIMI PROFESSIONISTI 👍

bepcal Cal

Ottimi professionisti.

Stefano Ciampella



costantino damaschino



Specializzazione


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Reparti

News

«Vogliamo risposte. Non si può morire così in un ospedale»

«Cosa volete che vi dica su Claudia... Non c’è niente da dire, parlate col mio avvocato, si occupa lui di tutto». Il volto segnato dal dolore, papà Giuliano ieri ha aperto la macelleria di famiglia a Grosio in un inutile tentativo di ritorno alla normalità. Dai clienti una parola di conforto, un abbraccio. Da una parte la volontà di un paese sotto choc di manifestare il proprio affetto e vicinanza, dall’altro la consapevolezza che non c’è modo per lenire lo strazio.
La Provincia (CO-LC-SO), 01 Maggio 2016


Nuovo personale in arrivo in ospedale

Tre medici anestesisti rianimatori in più e sei infermieri, verranno assunti a tempo indeterminato a beneficio dei servizi di emergenza e urgenza intraospedaliera, per coprire i turni sui mezzi di soccorso che fanno capo all’Azienda socio sanitaria territoriale di Valtellina e Alto Lario.
La Provincia (CO-LC-SO), 01 Maggio 2016


Grosio, aspettava due gemelli: Claudia Bordoni è morta in ospedale

Una grosina di 36anni, Claudia Bordoni, al quinto mese di gravidanza e i suoi due gemellini che portava in grembo sono tutti e tre deceduti nei giorni scorsi in ospedale. Claudia era in cura all’ospedale San Raffaele, dove si era sottoposta alla procreazione medicalmente assistita, ma è morta, giovedì pomeriggio, alla clinica Mangiagalli di Milano.
Il Giorno, 30 Aprile 2016


Donna muore durante il parto dei due gemelli in ospedale

Una donna di 45 anni, originaria della Valtellina (Sondrio), è morta giovedì all’ospedale Policlinico di Milano, dove era ricoverata per complicazioni derivanti dalla procreazione medica assistita cominciata all’ospedale San Raffaele di Milano. Doveva partorire due gemelli. I medici, poiché si era verificata un’emorragia, hanno cercato di praticare un cesareo d’urgenza che non è riuscito. La donna è morta, come non sono sopravvissuti i due feti.
Corriere Della Sera, 29 Aprile 2016


Doveva partorire due gemelli: donna muore in ospedale

Una 36enne, originaria della Valtellina (Sondrio), è morta venerdì in ospedale a Milano. La donna - che era in attesa di due gemelli - si era affidata alla procreazione medicalmente assistita per riuscire a coronare il sogno di diventare madre.
Il Giorno, 29 Aprile 2016


Due donazioni all’ospedale

L’ospedale Maggiore ha ricevuto due donazioni per un totale di 10.500 euro da case farmaceutiche. La Astra Zeneca Spa di Basiglio (Milano) ha destinato 8 mila euro a sostegno delle attività scientifiche, socio-assistenziali e sanitarie della struttura complessa Cardiologia 2, mentre la Angelini Spa di Pomezia (Roma) ha elargito 2.500 euro alla Farmacia ospedaliera per i progetti di ricerca scientifica.
La Stampa, 31 Marzo 2016


In ospedale pausa forzata per medici e infermieri. Nessun assunto e disservizi in vista

Cambiano le regole su riposo e orari di lavoro di medici e infermieri. La normativa dell’Unione europea entrata in vigore ieri (con l’attuazione della Legge 30 ottobre 2014, n. 161), impone al personale sanitario il rispetto delle 11 ore di riposo consecutivo ogni 24 ore e di non superare le 48 ore lavorative settimanali. Pausa obbligatoria tra due turni in corsia per evitare turni massacranti.
Il Giorno, 26 Novembre 2015


Allarme escherichia coli nel Comense Tre bambini ricoverati in ospedale

Allerta sanitaria a Moltrasio, in provincia di Como, per una possibile epidemia del batterio escherichia coli. Tre bambini tra i 7 e i 10 anni sono stati ricoverati alla clinica De Marchi di Milano con problemi ai reni. I piccoli sono residenti a Moltrasio e non appartengono alla stessa famiglia.
Corriere Della Sera, 03 Novembre 2015


Tre bambini in ospedale Colpa dell’escherichia coli

Negli ultimi due giorni si sono registrati nel territorio del Distretto di Como - per la precisione a Moltrasio - tre casi di Sindrome uremico emolitica , provocata dal battere Escherichia Coli EC 0145. I casi, che hanno interessato tre bambini tra i 7 e 10 anni appartenenti a famiglie diverse, sono in cura alla Clinica de Marchi che è il Centro di Riferimento regionale per questa patologia.
La Provincia (CO-LC-SO), 03 Novembre 2015


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