Istituto Clinico Humanitas

 
8.4

La struttura

Questa struttura risulta nel suo complesso ottima e nell'ultimo periodo la sua valutazione è in rialzo.

E' un ospedale grande e questo è un vantaggio perché le strutture più grandi generalmente possono sostenere i costi delle professionalità e delle tecnologie necessarie a garantire il massimo livello di efficienza e sicurezza.

E' un ospedale specializzato che gestisce molti pazienti in reparti specializzati.

L'ospedale ha una copertura mediatica bassa, con notizie che ne parlano generalmente in maniera neutra.




Andamento del voto

10 Recensioni (non influenzano il voto dell'ospedale)

La storia di Mary S.: Cancro al seno

Una semplice doccia... e poi una corsa dalla ginecologa!! Ho pianto tanto... E ho avuto paura ma la mia famiglia si è chiusa a scudo con me e insieme abbiamo affrontantato tutto.. La vera forza è stata il mio bambino, nel 2013 aveva quasi 5 anni e avere la sua mamma a casa, che lo andava a prendere a scuola, cose che purtroppo lavorando faccio pochissimo, per lui era motivo di estrema gioia.. E l'ha contagiata anche a me. Intervento di quadrantectomia. Poi 4 cicli di chemio "rossa" .. radioterapia e poi...Leggi tutta la storia
Mia mamma si è rivolta all'istituto clinico Humanitas per un intervento di protesi all'anca. La sua esperienza è stata ottima, i medici l'hanno seguita sia prima dell'operazione che dopo attraverso la riabilitazione e tutte le varie cure e visite post intervento. Numerose persone si rivolgono a questo ospedale proprio per questo tipo di intervento, lo consiglio al 100%.
Riferito al reparto di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
Devo molto a questo ospedale, sono lo che mi hanno cambiato la vita dando mi il farmaco giusto e facendomi rinascere. I medici sono molto bravi, attenti, umani e quando non sanno dare una risposta lo ammettono senza problemi. Avevano sbagliato la diagnosi, ma per escludere un'altra patologia hanno invece fatto la "scoperta giusta". Non hanno saputo interpretare un esame..... Ma hanno intrapreso il giusto cammino. Poi uno dei medici mi ha telefonato per scusarsi e per incoraggiarmi, anche se non ero piú una sua paziente, questo medico mi rimarrà sempre nel cuore. Sono comunque medici molto disponibili e facili da contattare.
Riferito al reparto di NEUROLOGIA
Eseguito dal prof. Randazzo un'ottimo cerchiaggio della retina nel settembre 2011. Occhio destro, distacco di mezzo retina (parte inferiore), operazione dalla sera alla mattina. Assistenza infermieristica ottima e follow up dell'operazione eseguiti con elevatissima professionalità.
Riferito al reparto di OCULISTICA
Struttura molto efficiente, avevo una visita Otorinolaringoiatrica e sono addirittura entrata in anticipo. Specifico però che ho prenotato la visita privatamente, con SSN avrei odvuto attendere 5 mesi,. La dott.ssa Rossi è molto brava e, la consiglio.
Riferito al reparto di OTORINOLARINGOIATRIA

Silvio Ceriani

Mia sorella ha Effettuato colposcopia nel aprile 2017, con esito ottimo un po' di infiammazione, a detta del medico ginecologo di turno non c'è stato bisogno nemmeno di prendere un campione di tessuto per la biopsia peccato però a seguito dei continui dolori ho effettuato nuova visita ginecologica e ulteriore colposcopia presso un’altra struttura ed e venuto fuori che avevo un tumore maligno alla cervice uterina al IVB Stadio, molto avanzato quindi!? Ditemi voi se questi sono medici! Non sono in grado di rilevare un tumore in stadio così avanzato, a cui a tutto oggi sono in cura presso un noto istituto dei tumori di Milano che dopo avere effettuato radioterapia e ora chemioterapia al momento e ancora di esito incerto per la guarigione, con anche 3 sospette piccole metastasi ad altri organi… Il mio consiglio e rivolgetevi ad altri ospedali!

Gabriele Marino

Da 3 giorni sto cercando di prenotare una Uro-tac PRIVATAMENTE in convenzione con la mia assicurazione UNISALUTE questa struttura, mi stanno facendo impazzire da 3 giorni, prima non va bene la prescrizione dell'urologo, quindi ho dovuto tornare dall'urologo per far scrivere la prescrizione come HUMANITAS desiderava, poi non va bene come UNISALUTE effettua la prenotazione dell'esame in quanto non specifica correttamente la tipologia dell'esame.
Chiedo gentilmente di mettersi in contatto loro con UNISALUTE per definire il tutto e loro mi rispondono che sono affari miei e che sono io che devo effettuare l'esame e che non è un loro problema.
Nelle 3 telefonate che mi sono stare fatte da Humanitas praticamente non ho mai potuto parlare, partono come un disco registrato senza lasciar spazio all'utente di parlare.
Centraliniste molto molto maleducate o poco professionali, peccato era un ospedale per me comodo in quanto vicino al mio posto di lavoro ma penso di non usufruire più dei loro servizi in futuro.
Ci vuole più rispetto e meno arroganza.

Francesco Magri

Non vi fate abbindolare!! Chiunque avesse bisogno di un intervento di chirurgia spinale con il Prof. Fornari (e nn è disposto a pagare) può morire. Aspetto solo di trovare l'occasione di farmi un viaggetto da quelle parti......Ho speso 201 euro per essere stato preso per il culo. Dopo che esci dallo studio il Prof. Fornari ti dice che aspetterai al massimo 6 mesi e, dopo 2 anni, nei quali ho chiamato almeno una trentina di volte senza mai riscontro, li ho mandati a cagare di brutto (scusate la volgarità). Per nn farti l'intervento t'inventano le scuse delle priorità più credibili: le emergenze, i malati terminali, quelli che hanno una patologia più grave della tua, quelli a pagamento (che sono i più) e tu, nel frattempo, puoi comodamente morire. Ovviamente e lo ripeto, dopo aver sborsato 201 euro di consulenza. Lo dicessero, e le persone nn spenderebbero soldi e tempo prezioso per farsi curare. Vergognatevi, massa di cialtroni e farabutti. Vi siete salvati dalla mia ira solo perchè non abito da quelle parti. Ma verrò, prima o poi!!
PS: tranquilli, il mio sarà uno sfogo verbale. Ma vi sputtanerò come mai nessuno ha osato fare. Statene certi

G M

Molto organizzata ed efficiente da un punto di vista tecnico amministrativo, struttura ben curata e all’avanguardia. Pur non mettendo in dubbio le capacità professionali del personale medico (fertility center), ritengo che una parte di questo non sia adeguatamente formato a gestire l’aspetto umano del lavoro e in particolare modo la comunicazione e la modalità di interrelazione con il paziente. Se tra gli obiettivi di Humanitas c’è quello di migliorare, consiglierei di partire da qui.

Andrea Benatti

Esperienza pessima con un paio di gastroenterologi di questo ospedale che rinominerei Dis-Humanitas... la loro fretta è solamente quella di fatturare e monetizzare il maggior numero di pazienti (sono andato addirittura privatamente, pagando una sostanziosa somma ad una petulante gastroenterologa dell'ambulatorio stipsi) la quale diceva che aveva tanti pazienti in quel giorno e aveva poco tempo per esaminare il mio caso contattare via mail gli stessi medici che forniscono il loro indirizzo mail aziendale risulta impossibile, non rispondono mai.
Uno schifo inqualificabile, questo ospedale è solo un'azienda iper moderna esternamente ma che da brava AZIENDA deve fatturare sulle problematiche di salute (anche gravi) delle persone. Sicuramente non mi rivolgerò mai più a questa struttura.

Specializzazione


Cerca una patologia per vedere come viene curata in questo ospedale:

Reparti

News

PTX3, il gene che toglie la benzina al cancro

Se noi pensiamo al cancro come a un’automobile impazzita possiamo dire che la sua corsa dipende dagli acceleratori, gli oncogeni classici, che fanno proliferare in maniera eccessiva le cellule, e da oncosoppressori, che schiacciano sul freno. Per fermare questa folle corsa bisogna fare in modo che tutti i distributori di benzina siano chiusi. La sregolata proliferazione cellulare da cui dipende la formazione dei tumori è infatti alimentata da uno stato infiammatorio nell’ambiente circostante, che in parte precede l’insorgenza della malattia e in parte può essere favorito dal tumore stesso.
Ok salute e benessere, 05 Aprile 2016


Una macchina chiamata corpo

Robot al lavoro in sala operatoria, soprattutto quando si tratta di impiantare una protesi, e soprattutto al ginocchio. Non è una prospettiva futuribile, ma uno scenario già reale, seppure agli albori. Specialisti addio e largo alla tecnologia, quindi? Assolutamente no.I cosiddetti robot sono di fatto bracci meccanici che operano sotto lo stretto controllo dello specialista, cioè di fatto eseguendo quelle manovre che l'ortopedico ha pianificato nella fase preoperatoria.
Il Giornale, 31 Marzo 2016


Il cervello e l’importanza del fattore tempo (nelle malattie neurologiche)

Una delle scoperte più importanti degli ultimi anni è rappresentata dalla dimostrazione che il processo neurodegenerativo alla base della Malattia di Parkinson inizia molti anni prima della comparsa dei sintomi motori e che, spesso, durante questa lunga fase possono essere presente manifestazioni non motorie. Queste scoperte hanno una notevole rilevanza poiché se si riuscirà a individuare i soggetti a rischio di sviluppare la malattia si potrà intervenire precocemente con farmaci neuroprotettivi.
Corriere Della Sera, 16 Marzo 2016


Indirizzo

Istituto Clinico Humanitas

via alessandro manzoni, 56 - rozzano (MI)
Contatta l'ospedale